Scuola, Martini – Nuove Strutture e programmi innovativi.

Scuola, Martini Nuove Strutture e programmi innovativi.

Il patrimonio edilizio scolastico italiano versa in condizioni mediamente insoddisfacenti, da troppi anni gli investimenti- limitati- sono semplicemente finalizzati a tamponare le falle o garantire accorgimenti urgenti per rispondere alle urgenze.

È evidente a tutti che la pandemia ci ha proiettati in una nuova dimensione anche sul fronte dell’Istruzione: Non è neanche ipotizzabile che scuole vecchie e pericolanti possano regge l’urto delle sfide che ci aspettano.  Il Pnrr garantisce risorse molto cospicue che andrebbero destinate anche alla realizzazione di nuovi istituti scolastici, capaci di interpretare correttamente le esigenze spaziali dei prossimi anni. Servono edifici: sicuri, spaziosi luminosi e finalmente accessoriati con strumenti e infrastrutture digitali. Sarebbe altresi auspicabile che anche le tecniche di istruzione e formazione assecondassero un nuovo modello di apprendimento che faccia tesoro delle nuove opportunità tecnologiche e che contribuisca a creare cittadini consapevoli e pronti, al termine del loro percorso scolastico, a inserirsi con efficacia e competenze nel mercato del lavoro.

A mio avviso il programma didattico potrebbe essere arricchito con due elementi realmente innovativi: Il primo riguarda la scuola primaria, con l’insegnamento del codice binario. Il motivo è questo: i dispositivi digitali adottano il li guaggio del codice binario in ogni singola operazione. Insegnare ai ragazzi a comprendere quel linguaggio significa metterli nelle condizioni di utilizzare con molta più dimestichezza e  consapevolezza anche gli smartphone.

La seconda proposta è indirizzata alle scuole superiori e consiste nell’insegnamento dell’economia finanziaria, si tratta di una materia che avvicina il comparto dell’istruzione all’economia reale e finanziaria. Per investire con cognizione di causa i propi risparmi .


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