Trieste e il Parco del Mare Nautaverso: Un Successo in Divenire
Finalmente, siamo giunti a una fase concreta per il progetto del Parco del Mare, un impegno che ho costantemente portato avanti come promesso durante la campagna elettorale. In linea con la mia visione per la città, ho sostenuto con forza un’approccio fortemente digitale, focalizzato sulla ricerca, spazi di coworking e divulgazione scientifica. Desidero esprimere un caloroso ringraziamento al presidente della Camera di Commercio, Antonio Paoletti, per il suo incrollabile impegno nella realizzazione di questo progetto avveniristico che promette di arricchire l’offerta turistica di Trieste. A Paoletti si riconosce il merito di questa opera che cambierà il volto della città.
Il Parco del Mare a Trieste rappresenta un’opportunità straordinaria per la città, fiera della sua identità scientifica. Questo progetto offre l’opportunità di riaprire al pubblico un luogo che è rimasto chiuso per troppo tempo. La sostenibilità ambientale è stata la guida centrale di questa iniziativa, con un aumento degli spazi verdi che contribuirà al fronte mare di Trieste, creando un legame più profondo tra la città e il mare.
Questo ambizioso progetto, è progettato per ospitare 250.000 visitatori all’anno, già prevede una sostenibilità economica che superati i 200.000 visitatori annui. Auspico che coloro che lavoreranno su questo progetto siano giovani e in grado di adattare gli allestimenti, rimanendo al passo con i tempi. La tecnologia e le percezioni sensoriali formeranno un connubio perfetto nel primo Digital Experience Center d’Italia, posizionando Trieste come un modello virtuoso per l’intero paese e per l’Europa.
Secondo il cronoprogramma, ci aspettiamo di vedere il progetto completato entro il 2027, trasformandolo in un autentico “Nautaverso”.


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